Formazione Finanziaria nelle Scuole Superiori

Formazione Finanziaria nelle Scuole Superiori

“Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita delle competenze e della professionalità degli amministratori, dirigenti, collaboratori e la crescita e la diffusione della cultura economica, sociale, civile nei soci e nelle comunità locali." (Carta dei Valori del Credito cooperativo - Riva del Garda 1999).


Perché un’educazione finanziaria ?


Durante il XIV Congresso Nazionale del Credito Cooperativo, svoltosi nel dicembre del 2011, è stata approvata “La Carta della Finanza”, che ribadisce l’impegno delle BCC-CR nell’agire economico, civile e sociale per un rilancio del Paese Italia, esprimendo in dieci punti la “finanza che vogliamo”.

In particolare il punto 8 sottolinea che la finanza deve essere “Educante”.

 "Finanza che rende capaci di gestire il denaro, nelle diverse fasi della vita, con discernimento e consapevolezza. Che accompagna con i giusti consigli ed interventi i processi di risparmio, indebitamento, investimento, spesa. Che educhi a gestire il denaro nel rispetto della legalità e del bene comune." (Carta della Finanza del Credito Cooperativo – Roma 2011).

Partendo da questo presupposto e ritenendo che l’educazione, l’informazione e la conoscenza costituiscano il principio cardine di ogni forma di libertà di scelta, il Gdl giovani del Credito Cooperativo siciliano ha ritenuto che tra le iniziative da realizzare prioritariamente vi fosse la formazione finanziaria rivolta ai giovani dei territori nei quali operano le BCC.

Con questo obiettivo è stato inserito all’interno del progetto regionale “I giovani nel mondo delle BCC Siciliane” l’iniziativa “Formazione finanziaria nelle scuole superiori”.

La scuola costituisce il canale principale per veicolare iniziative e conoscenze di educazione finanziaria e riveste un ruolo fondamentale perché agevola il processo di familiarizzazione degli attori di domani ai temi finanziari, prima che giunga il momento della vita in cui vengono effettuate importanti scelte economico-finanziarie.

Il progetto presenta, rispetto ai molti già esistenti, una sostanziale novità.

Non saranno docenti “professionisti” a recarsi presso le scuole ma saranno i giovani dipendenti delle banche a tenere gli incontri di formazione.

I giovani interni alla banca potranno così raccontare ciò che quotidianamente vivono; saranno ragazzi che entrando nel quotidiano di altri ragazzi racconteranno il loro mondo preparandoli così ad un approccio al mondo finanziario più consapevole e soprattutto fondato sui principi di eticità propri del Credito Cooperativo.